
Sabato 10 gennaio 2026 è venuta improvvisamente a mancare Claudia Frizzarin. Con queste parole, noi di OPSA salutiamo un’amica, una collaboratrice e un punto di riferimento.
Apprendiamo con dolore e incredulità la notizia della morte di Claudia Frizzarin.
Claudia era tantissime cose: attivista per i diritti delle persone con disabilità, diversity manager, instancabile ideatrice di eventi e tessitrice di relazioni tra tutte le realtà che si occupano di disabilità. Perché la sua filosofia era anche la nostra: la vera inclusione passa attraverso la conoscenza delle fragilità, conoscenza che va promossa anche e soprattutto “andando fuori”.
Ed è per questo che tra Claudia e OPSA l’intesa e la collaborazione sono state subito forti.
Lei, con la sua competenza, ci ha anche aiutato a trovare ulteriori strade di apertura. Ci aveva coinvolto nella bella iniziativa del This Ability Veneto; OPSA ha accolto le sue proposte di eventi di grande livello, come il convegno “Siblings & Familiari” che abbiamo ospitato lo scorso novembre. E Claudia ci ha supportato da subito nella nostra avventura di “OPSA in Prato”.
Avevamo il sogno di essere tutti insieme in Prato proprio il prossimo settembre. Sogno per il quale lei stava già mettendo le basi organizzative, di pensiero e di passione. Un sogno che, assieme alle altre realtà e nel solco da lei tracciato, porteremo avanti.
Questa è la promessa che possiamo fare per onorare l’eredità che ci lasci, Claudia: continuare a lavorare insieme, per abbattere un ostacolo alla volta e costruire un mondo migliore per tutti.
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