Il bene contagia: gli studenti dell’Alberti portano nuova energia con il volontariato nella nostra Casa

17 Giugno, 2026
Image

L’entusiasmo è una forza della natura, soprattutto quando è guidato dalla solidarietà. Dopo la straordinaria esperienza delle “10.000 ore di solidarietà”, i ragazzi dell’Istituto Alberti sono riusciti a contagiare tantissimi altri coetanei. L’onda positiva non si è fermata, anzi ha raddoppiato la sua corsa.

Per ben due sabati consecutivi, la nostra struttura ha spalancato le porte agli studenti delle classi prime superiori. I giovani hanno trascorso l’intera mattinata insieme ai nostri Ospiti e ai volontari dell’OPSA, partecipando attivamente al loro progetto di Istituto intitolato “Un giorno da volontario”.

Più di 60 storie d’incontro con il volontariato

In totale, oltre 60 studenti hanno attraversato la nostra Casa, portando una ventata di freschezza, sorrisi e vicinanza generazionale. Non si è trattato di una semplice attività scolastica, ma di un vero e proprio ponte gettato tra storie e vite diverse.

Di seguito vi proponiamo alcune delle riflessioni lasciate dai ragazzi al termine di questa intensa esperienza:

“Il contatto con gli ospiti della struttura mi ha trasmesso serenità, gioia, vivacità e voglia di fare”. Viola

“L’affetto è un linguaggio universale che va oltre le parole. Vedere i miei compagni interagire con persone più fragili mi ha fatto vedere aspetti loro personali come l’empatia e la pazienza, che nelle giornate in classe tradizionali non possono emergere così facilmente. Mi è stata donata dagli ospiti la loro saggezza, il loro amore e la loro allegria”. Matilde

“Ciò che mi ha colpito davvero sono state le persone che abbiamo incontrato; giornate come queste dovrebbero capitare più spesso, perché aiutano a vedere il mondo con occhi nuovi”. Davide 

“Ciò che mi ha stupito molto è stata l’ospitalità di queste persone quando ci hanno accolto nella loro casa”. Valentino

“Non sempre il silenzio è opprimente, a volte può essere una forma di comunicazione. Anche quando non si parlava, i nostri silenzi ci univano. Al momento dei balli, molti che non pensavo partecipassero lo hanno fatto tramite canzoni, balli, o semplicemente grazie a qualche contatto: la mano, un abbraccio”. Stella

“Affacciarmi in questo mondo mi ha fatto capire quanto le fragilità altrui possano diventare le forze di qualcun altro” Domizia

“Mi sono divertita molto quando abbiamo ballato tutti insieme e mi ha interessato parlare con le persone più fragili e farmi raccontare cosa facevano. Mi ha molto colpito la loro allegria” Alice

“Dovremmo tutti prendere esempio dagli ospiti dell’OPSA perché, spesso, le persone più fragili sono in realtà quelle più semplici che si divertono con poco e non chiedono tanto, inoltre, anche se era il nostro compito intrattenerli, ci hanno accolto con un sorriso e sono stati più socievoli loro con noi che viceversa”. Elia

“Ho capito quanto anche piccoli gesti, come parlare, aiutare o semplicemente stare insieme, possano fare la differenza e regalare un sorriso; è stata un’esperienza umana che mi ha insegnato il valore dell’inclusione e del rispetto verso gli altri. Alla fine è quasi lecito chiedersi se siano stati i ragazzi ad intrattenere gli ospiti o viceversa.” Manuel 

“Ho capito che la vera forza sta nella semplicità di chi è più vulnerabile come persone a cui basta un niente per sorridere e che non pretendono nulla, se non un briciolo di calore. La cosa che mi ha colpito di più è che, nonostante le loro difficoltà, erano loro a contagiare noi con la loro allegria. Avremmo dovuto essere noi ad accoglierli e intrattenerli, e invece, con una spontaneità disarmante, sono stati loro a fare spazio a noi e ad accoglierci. Matteo

Un grazie di cuore

La nostra Casa ringrazia calorosamente l’Istituto Alberti, il corpo docente e, in particolare, la professoressa Michela Cardin (tutor del progetto e volontaria OPSA) per aver creduto in questa iniziativa. Un ringraziamento speciale va a ciascuno studente che ha scelto di mettersi in gioco. Come afferma il Presidente Mattarella, il volontariato è un’energia vitale che, germogliando nei cuori dei giovani, assicura a tutti noi un futuro più umano.


Lorenza Bertazzo

Coordinatrice gruppi in visita, Formazione Scuola Lavoro e volontari dell’OPSA


Condividi questo contenuto con: