
Area Disabilità
L'OPSA nasce come struttura per persone con disabilità, e nell'Area Disabilità è tuttora concentrata l'offerta maggiore in termini di posti. In essa sono autorizzate all'esercizio, accreditate presso la Regione Veneto e convenzionate con l'Ulss 6 Euganea, due Unità di Offerta: la Residenza Sanitaria Assistenziale per disabili (RSA) e il Centro di Riferimento per Gravi Disabilità e disturbi del comportamento con elevato bisogno sanitario (CRGD).
Nel 2025 si è costituito il Comitato Familiari degli Ospiti con disabilità, un gruppo di familiari i cui cari risiedono all’OPSA. Il Comitato è un organo rappresentativo e dialoga con la Direzione rispetto ai principali temi di cura. Per approfondimento, si veda il comunicato stampa.
Quando accedono all’OPSA, le persone con disabilità stanno vivendo situazioni:
che richiedono un aiuto alle famiglie per l'attuazione del Progetto di vita;
che richiedono uno step successivo al centro diurno;
con quadro sanitario e clinico in aggravamento o legate all’anzianità;
di disabilità acquisita;
relative alla propria doppia diagnosi (psichiatrica e di disabilità) che non viene adeguatamente seguita in altre strutture.

Oggi sono possibili quattro tipologie di inserimento:
Inserimenti residenziali
Inserimenti temporanei
Inserimenti
di pronta accoglienza
(in convenzione solo con l’Azienda ULSS n. 6 - Euganea)
Inserimenti
in accoglienza programmata
(per. es. ricoveri sollievo)
I Nuclei residenziali
Attualmente nell'Area Disabilità i Nuclei residenziali sono 21 e sono collocati nelle Case S.G.B. Cottolengo, S. Giovanni XXIII, S. Giuseppe, S. Elisabetta, S. Luigi, S. Francesco, S. Giovanni Paolo II e Mons. Frasson. Perseguendo il benessere individuale e una buona qualità della vita comunitaria, nei singoli Nuclei risiedono Ospiti con disabilità compatibili.
L'Unità di Offerta RSA è finalizzata all’accoglienza di persone con disabilità con limitazioni di autonomia sia fisica che mentale, nella cui valutazione multidimensionale risulti comunque inequivocabile l’impossibilità dell’assistenza domiciliare o dell’inserimento in altra struttura.
L'Unità di Offerta CRGD accoglie persone con disabilità in età evolutiva e adulti con gravissime limitazioni di autonomia, dal punto di vista fisico, motorio, psichico e comportamentale, con un elevato bisogno assistenziale sanitario.
L'impegno dell'OPSA a offrire una risposta sempre più adeguata all'evolversi delle esigenze delle persone con disabilità e delle loro famiglie, si è tradotto nell'apertura degli ultimi due Nuclei:
- Casa di Betania (29 novembre 2023): Nucleo dedicato a persone con disabilità e gravi disturbi del comportamento ad alto funzionamento cognitivo.
- 1° Cottolengo (2 maggio 2024): Nucleo sperimentale dedicato a giovani persone con gravi disabilità e autismo, che lavora secondo un nuovo approccio basato non sulla disabilità cognitiva ma sul concetto di soggettività.

Le infermerie
Le infermerie, tradizionalmente distinte in “maschile” e “femminile”, sono due Nuclei residenziali collocati nelle Case S. Giovanni Paolo II e Mons. Frasson.
Gli Ospiti che vivono nelle infermerie sono interessati da gravi disabilità: patologie acute intercorrenti, disabilità acquisite (gravi traumi cranici, forme neoplastiche cerebrali o di accidenti cerebro-vascolari), disabilità intellettive gravi e gravissime, stati vegetativi, stati di minima coscienza o di locked-in syndrome, disturbi del comportamento.
Ma le infermerie sono importanti anche per gli altri Ospiti dell'OPSA: in esse, infatti, vengono ricoverati Ospiti già residenti in struttura che, per aggravamenti o co-morbidità acuta, non si riesce a gestire nel Nucleo di provenienza e che, una volta stabilizzati, vi rientrano, evitando una ospedalizzazione esterna.
Il percorso di accesso
La persona di riferimento o il caregiver si rivolge ai Servizi sociali territoriali di competenza, che contattano il Servizio sociale dell'OPSA. Dopo il parere favorevole dell'équipe multidisciplinare e un colloquio, viene individuato il Nucleo di destinazione: la famiglia è invitata a conoscere gli spazi residenziali e le figure di riferimento.
Qualora si proceda con l'inserimento, le assistenti sociali dell’OPSA perfezionano le pratiche amministrative con le aziende Ulss e con le Amministrazioni Comunali in sede di UVMD (Unità di Valutazione Multidimensionale) e, qualora sia necessario, accompagnano i familiari del nuovo Ospite nella richiesta all’Autorità Giudiziaria di nomina del tutore o dell’amministratore di sostegno.
Al momento dell’ingresso del nuovo Ospite viene sottoscritto il contratto e vengono consegnati il Regolamento e la Carta dei servizi del Nucleo o del Centro Servizi di riferimento.
Per ulteriori informazioni sugli inserimenti in struttura, contattare il Servizio sociale dell'Area Disabilità.
Per richiedere il fascicolo sociosanitario e/o i documenti sanitari di un Ospite, contattare la Segreteria della Direzione sanitaria.
Gli uffici sono raggiungibili tramite form dalla pagina Contatti.
Il Servizio Sociale dell'Area Disabilità è contattabile anche via telefono chiamando il centralino allo 049 89 72 811 (dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17).
