
OPSA per la prima volta partecipa al Charity Program della Maratona di Padova, in programma domenica 26 aprile. Partecipare al Charity Program significa avere la possibilità di avviare un crowdfunding per sostenere un progetto specifico: OPSA ha scelto di destinare la raccolta fondi al potenziamento del nostro Poliambulatorio specialistico. Significa anche presentare, in un certo senso, una propria “squadra” in tutti i percorsi della Padova Marathon: tutti gli interessati possono iscriversi a quota agevolata tramite OPSA e far parte del team “Il bene che corre”. Significa anche, infine, avere una vetrina speciale in Prato della Valle il 26 aprile: un gazebo che quel giorno sarà anche un punto di incontro per tutti i nostri amici.
L’accoglienza ai maratoneti
In un certo senso OPSA da sempre partecipa alla Maratona di Padova. I 42 chilometri del percorso principale, poco dopo la partenza dallo Stadio Euganeo, passano proprio davanti alla nostra struttura in via della Provvidenza a Sarmeola di Rubano. I nostri Ospiti, grazie al supporto del personale in servizio e dei volontari, non hanno mai mancato di essere presenti per “dare il 5” ai maratoneti di passaggio, e incitarli per il prosieguo della corsa. Negli anni abbiamo visto che i runner apprezzano molto questo incoraggiamento: chi ci vede per la prima volta rimane piacevolmente stupito, chi è un veterano della Padova Marathon ci viene incontro apposta… e per i nostri Ospiti è certamente una mattinata fuori dall’ordinario. Per alcuni lo è ancora di più: nelle ultime edizioni, sempre grazie al supporto del personale e dei volontari, alcuni Ospiti hanno partecipato alle Stracittadine in cui abbiamo incontrato e, anche, fatto “squadra” con molti amici. Dalla Fondazione Fontana Onlus, nostro partner nel progetto di sostegno alle realtà del Saint Martin CSA e de L’Arche Kenya, ai Medici con l’Africa – Cuamm, il cui direttore don Dante Carraro è anche presidente del Consiglio di Amministrazione dell’OPSA. Il 2026 rappresenta per l’Opera della Provvidenza la prima volta di partecipare “in grande” alla Maratona di Padova, con l’obiettivo di acquisire nuova strumentazione per il Poliambulatorio specialistico.
Il nostro progetto
Il progetto che abbiamo presentato per il Charity Program punta a raccogliere 4.000 euro come contributo per l’acquisto di un ecocardio portatile professionale e di altra strumentazione (diagnostica e non) per gestire gli accertamenti strumentali e le diagnosi cardiache degli Ospiti, facilitando così il lavoro di medici e infermieri che operano con pazienti con disabilità, le cui fragilità rendono anche una semplice visita di controllo un’operazione molto delicata. Il Poliambulatorio specialistico dell’OPSA, infatti, che ha sede al piano terra del padiglione S. Giovanni Paolo II, è un servizio fondamentale per tutelare la salute ed il benessere dei nostri Ospiti: le persone con disabilità residenti possono, infatti, svolgere accertamenti strumentali e prestazioni specialistiche senza uscire dalla Casa, evitando lo stress di un viaggio all’esterno della struttura. In esso si svolgono gli esami strumentali condotti dai medici dell’OPSA e da altri specialisti, questi in forma di volontariato professionale o di collaborazione libero-professionale: dagli accertamenti strumentali (quali ecografie, holter, ecocolordoppler, radiografie) alle prestazioni specialistiche (sedute odontoiatriche, cateterismi vescicali, suture, piccoli interventi in anestesia locale, anoscopie, visite neurologiche, psichiatriche, ginecologiche e fisiatriche). Quando, invece, non è possibile eseguire internamente l’accertamento, il Poliambulatorio funge da “raccordo” con le strutture esterne del territorio (Ulss, Azienda ospedaliera, ambulatori convenzionati e privati) preparando i documenti necessari e organizzando l’uscita dell’Ospite. È evidente come l’attività del Poliambulatorio specialistico sia essenziale per garantire non solo una buona assistenza sanitaria agli Ospiti, ma più in generale una buona qualità di vita. Per questo cerchiamo di dotarci di strumentazione di alto livello tecnico e portatile: per essere ancora più flessibili e “su misura” nell’erogazione del servizio. E così sarà anche con il nuovo ecocardio portatile che puntiamo ad acquistare anche con il contributo di chi ci sosterrà in occasione della Maratona di Padova.
Entra nella nostra squadra
Per sostenere l’OPSA nell’avventura della Maratona di Padova ci sono tre modi. Il primo è partecipare alla raccolta fondi, destinata all’acquisto del nuovo ecocardio portatile professionale, facendo una donazione al nostro progetto direttamente dalla piattaforma di Rete del Dono, il partner della Padova Marathon per il Charity Program. Il secondo è… partecipare alla Maratona con noi! Per chi si iscrive tramite l’OPSA a uno qualsiasi dei percorsi, è previsto il pagamento di una quota agevolata rispetto a quella richiesta dall’organizzazione: 35 euro per la maratona, 22 euro per la mezza maratona, 12 euro per la crono (percorso di 10 chilometri cronometrato) e 6 euro per le Stracittadine (1, 5 e 10 chilometri). A chi si iscriverà con noi e, quindi, farà parte della squadra “Il bene che corre” daremo la t-shirt tecnica che abbiamo realizzato appositamente. Attenzione, però: possiamo accogliere le iscrizioni a quota agevolata entro il 13 marzo (Stracittadine) ed entro il 3 aprile (maratona, mezza maratona e crono), questi i tempi dettati dall’organizzazione alle realtà inserite nel Charity Program. Il terzo modo è… spargere la voce! Il nostro Ufficio Promozione e Fundraising è a disposizione per dare tutti i chiarimenti e ricevere le iscrizioni: basta scrivere a dona@operadellaprovvidenza.it.
(News rielaborata dall’articolo originale pubblicato sul numero di febbraio 2026 de la Provvidenza, disponibile in formato cartaceo negli spazi comuni dell’OPSA).




