
È già ripartita la formazione dei volontari dell’OPSA, che quest’anno seguirà un calendario ricco di appuntamenti e approfondimenti. Si è chiuso lo scorso mese un bell’incontro con un numeroso gruppo di persone di tutte le età che si sono ritrovate in Sala polivalente all’OPSA per un momento di condivisione.
Le domande dei volontari e gli obiettivi 2026
Quest’anno, il ciclo di incontri della formazione per chi fa volontariato all’OPSA è stato strutturato partendo da domande specifiche dei volontari su temi che nascono dalle richieste condivise dai volontari stessi durante l’ultima giornata formativa dell’anno precedente. Ascoltare costantemente i loro bisogni permette a tutti di vivere l’impegno con maggiore consapevolezza e partecipazione. Il gruppo di lavoro responsabile della formazione si riunisce generalmente tra settembre e ottobre: incrociando gli obiettivi della struttura con le istanze emerse, viene formulato un calendario che affronti i punti essenziali da trattare per l’anno successivo. Quest’anno il focus è rivolto all’apertura verso realtà di volontariato esterne a OPSA e alla revisione del regolamento interno, redatto originariamente nel 2020. Si tratta in entrambi i casi di momenti fondamentali per rifocalizzare la nostra missione.
Alcuni spunti utili per chi non c’era
Già nel primo incontro le realtà di volontariato che abbiamo conosciuto hanno condiviso una “frase-domanda” che continuiamo a portare con noi come punto di partenza: «Qual è la strategia d’amore del servizio del volontario?». I volontari hanno fatto emergere una prima risposta: saper ascoltare delicatamente anche il silenzio di chi ci viene affidato, perché la relazione è al centro dell’attività di un volontario, inclusa la relazione non verbale.
In questi ultimi incontri stiamo riprendendo in mano il regolamento dei volontari, con la consapevolezza che, se ne vengono compresi appieno i contenuti di ieri e di oggi, può nascere una fiducia reciproca tra il volontario e il Nucleo che affida l’Ospite.
Un volontario ci ha rammentato che le regole partono anche dalla mission della Casa, quella che il 19 marzo 1960 il vescovo Bortignon ha letto nel suo messaggio di apertura: «Ecco allora la mia viva esortazione ai medici, alle suore e a tutti quelli che qui presteranno la loro opera: che portino proprio il senso, il sentimento, il cuore delle loro mamme, in maniera che questa sia davvero una grande famiglia».
Il senso di famiglia continua a essere il centro della formazione dei volontari OPSA.
Il calendario della formazione dei volontari
Il ciclo di incontri di formazione è cominciato a gennaio 2026, ma è possibile partecipare agli incontri in qualsiasi momento, anche a formazione avviata. Gli incontri sono sempre aperti anche a chi non è ancora volontario, ma desidera conoscere più da vicino l’esperienza di volontariato all’OPSA.
Il prossimo appuntamento con la formazione dei volontari è il 21 marzo 2026 in Sala Polivalente.
Dalle 16.15 alle 17.15 i nuovi volontari seguiranno un incontro di gruppo guidato, dedicato al servizio appena intrapreso. Dalle 17.30 alle 19.30 della stessa giornata tutti i volontari proseguiranno in gruppo la formazione, annuale.
Infine, a giugno, verrà proposta mezza giornata di formazione specifica dedicata agli aspiranti volontari, sia adulti che giovani.
Per conoscere tutti i successivi appuntamenti sulla formazione dei volontari dell’OPSA, ti consigliamo di consultare la sezione news del sito e di seguirci sui social media.
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