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LA PROVVIDENZA – MARZO 2026 

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Editoriale

Gli amici dell’OPSA sanno che per noi marzo ha qualcosa di speciale, in quanto il 19 marzo 1960 è stata aperta la Casa, dando così concreta speranza di vita serena ai primi nove bambini e alle loro famiglie. Comunque è un mese particolare da sempre, il mese in cui tutto ha inizio o si rinnova, a cominciare dalla natura. L’equinozio di primavera nell’emisfero boreale, al 21 marzo, segna l’inizio astronomico della primavera. Il 1° di marzo è stato poi “capodanno” per molte culture. A noi, abituati a iniziare l’anno in gennaio, può sembrar strano ma, ad esempio, la Roma antica ha festeggiato il capodanno il 1° marzo fino alla riforma giuliana del 49 a.C. Nella Repubblica di Venezia, che in origine festeggiava l’inizio il 25 marzo, data della presunta fondazione nel 421, il capodanno veneziano continuò a essere festeggiato il 1° marzo fino al 1797 quando cadde la Serenissima. Il 25 marzo era anche la data del capodanno fiorentino che mantenne l’avvio dell’anno ab Incarnatione fino al 1750.

E non si può dimenticare che il 25 marzo è data importantissima per la Chiesa: inizio non dell’anno, ma di qualcosa di ben più grande, dei tempi nuovi, della nuova alleanza tra Dio e l’uomo. Il 25 marzo la Chiesa celebra la grande solennità dell’Annunciazione, ovvero l’annuncio dell’arcangelo Gabriele a Maria, l’incarnazione di Gesù, nove mesi prima di Natale. Tutto questo sottende l’idea di rinascita, di speranza, di rinnovamento, di una nuova era. In quest’ottica anche il 19 marzo, nel nostro piccolo, implica un qualcosa di nuovo, un inizio importante. Quello che sembra facile oggi, nel 1960, grazie all’intuizione profetica del vescovo Bortignon, diede alle persone con disabilità, data una dignità umana fino ad allora negata. Da allora OPSA è sempre stata foriera di rinnovamento e di inizi. La doverosa attenzione al passato, perché «le radici profonde non gelano», è sempre accompagnata da uno sguardo attento alle nuove sfide, alle modificate realtà alle quali siamo chiamati a dare nuove e moderne risposte. Così è stato nel 2000, in occasione del grande Giubileo, con la posa della prima pietra del Centro Servizi Casa Madre Teresa di Calcutta per le persone con decadimento cognitivo, la cui devastante problematica allora si intravvedeva appena. Così è oggi con i cambiamenti normativi più rilevanti da affrontare, come la rivoluzione data dalla riforma del Terzo Settore (con il passaggio definitivo delle ex Onlus al regime ETS, con nuove regole fiscali e obblighi di bilancio), ma soprattutto con gli occhi puntati sulle nuove fragilità che sopravvengono. Ecco allora la recente organizzazione di Nuclei che accolgono le cosiddette “nuove” disabilità: persone a basso o alto funzionamento cognitivo con gravi problematiche comportamentali. In un’epoca complessa e delicata come quella attuale, proprio attraverso il monitoraggio continuo delle nuove emergenze, OPSA è impegnata sul campo a far comprendere che solo puntando a una “medicina umanistica” (la salus, cura dell’anima e del corpo) si può realisticamente arrivare a un vero diritto alla salute.

E dopo un marzo così ricco di memoria e spinta al futuro, buona Santa Pasqua di risurrezione!

In questo numero

OPSA È

Pensare la sanità
Riforma della disabilità: Inps unico accertatore

All’istituto la valutazione sanitaria iniziale. A marzo la sperimentazione è entrata nella terza fase coinvolgendo in Veneto le province di Treviso, Venezia e Verona, che si aggiungono a Vicenza.

Giocare a bocce allena e diverte… lentamente

Le bocce sono una delle proposte nell’attività motoria adattata che si svolge in palestra. Proposta che porta gli Ospiti anche fuori dall’OPSA grazie alla collaborazione con il Centro Anziani di Rubano.

Autismo: la soggettività al centro del progetto

Partendo da modelli teorici differenti, come l’Applied Behavior Analysis (ABA) e l’approccio Lacaniano, è possibile elaborare percorsi personalizzati, come raccontano le esperienze di Giorgia e Mirko.

Al via la formazione 2026 insieme al Progetto ORA

Ricominciano i seminari dedicati a caregiver, operatori, familiari e assistenti familiari di persone con decadimento cognitivo, che si svolgono a Casa Madre Teresa di Calcutta.

Maratona: ultime adesioni per la squadra dell’OPSA

La possibilità, invece, di partecipare alla raccolta fondi sulla piattaforma Rete del Dono per potenziare il nostro Poliambulatorio specialistico continua ancora fino all’evento del 26 aprile.

VITA DELLA CASA

Hui Huang Antonio ha ricevuto i sacramenti

Il giovane ha vissuto all’OPSA i primi anni della sua vita, in una storia di assistenza e accoglienza straordinaria per la nostra Casa. Una storia che continua oggi nell’amore della sua famiglia adottiva.

Evento “Giù la maschera” da Carnevale a Quaresima

Un pomeriggio di verità e condivisione per tutta l’Area Anziani, per riflettere insieme sul passaggio tra i due periodi, dalla spensieratezza alla sobrietà, grazie anche al racconto La scelta di Bruno Ferrero.

Appuntamenti con l’arte tra mostra e gita al mare

I nostri Ospiti sono stati invitati al vernissage dell’iniziativa di Anffas Padova. Mentre anche quest’anno siamo andati a vedere la Jesolo Sand Nativity 2026.

L’Orchestra di Cartone al Giorgione di Vigonza

La formazione, con i suoi caratteristici strumenti autoprodotti, ha portato una ventata di allegria lo scorso Giovedì Grasso al Centro Servizi Anziani della frazione di Peraga. Qui un doppio racconto della mattinata “fuori porta”.

Un compleanno all’insegna del calcio e dei sorrisi

La “partitella del giovedì”, attività strutturata per Casa di Betania, il 19 febbraio ha coinciso con il giorno speciale di Alessandro e la presenza di alcuni universitari spagnoli. Tutti in palestra!

OPSA E VITA DELLA CHIESA

I Santi della Carità
Clemente Vismara

Clemente Vismara (1897 – 1988), missionario del PIME, apostolo del Myanmar (Birmania). Festa: 15 giugno.

La Chiesa ci parla
“Cerco”, dunque “credo”? Giovani, fede e Chiesa

I numeri parlano chiaro: tra ragazzi e ragazze diminuisce il numero di praticanti. Viene meno la religione vissuta in modo “tradizionale”, tuttavia cresce molto la domanda e la ricerca di spiritualità.

La Provvidenza all’opera
Fiducia illimitata in Dio per san Gaetano Thiene

Di origine vicentina, Thiene visse in molte città della penisola, assistendo soprattutto gli infermi, fondando ospedali “per gl’Incurabili” e guadagnandosi il soprannome di “Santo della Provvidenza”.

EVENTI

Dalle (tante) candeline al libro di un collega

In questo numero non parliamo di eventi in senso stretto, ma di “avvenimenti” che toccano la Casa: da un compleanno molto speciale all’avventura in libreria che interessa un nostro collaboratore.

AMICI DI OPSA

In OPSA ogni gesto conta e il sorriso resta dentro

Una giornata all’insegna dell’altruismo, dell’empatia e della partecipazione: gli studenti dell’Istituto Don Bosco raccontano la loro esperienza di volontariato in occasione delle Giornate della solidarietà.

Gruppi in visita

PAROLE & COLORI

Primavera di Miria Visentini (Nucleo 3° S. Elisabetta)

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