
Nell’attesa della “vera” bella stagione continuano gli allenamenti lenti di bocce nella palestra dell’OPSA, dove più volte a settimana Ospiti dell’Area disabilità arrivano a piedi, col deambulatore o in carrozzina per il momento di attività motoria adattata, mettendo alla prova le proprie abilità motorie e il proprio stile di gioco.
Attività motoria adattata inclusiva
Il gioco delle bocce coinvolge tipologie di Ospiti che, per grado di autonomia e capacità, sono estremamente differenti; il lavoro dell’équipe dei professionisti è quello di – letteralmente – giocare sull’inclusione, organizzando in palestra diverse attività tra le quali gli Ospiti possono scegliere, ciascuno per il proprio livello o per il tipo di energia che sente di avere in un dato giorno. Bocce, una sorta di “polo” da seduti, o un giro in cyclette per sgranchirsi le gambe: ogni mattinata in palestra è un’occasione per provare qualcosa di nuovo, o riprovare a farlo al meglio, restando sempre tutti insieme.
Strumenti fatti in Casa
Il campo da bocce allestito in palestra permette di giocare in condizioni facilitate rispetto alla pista, allenando allo stesso modo la mira e la forza del tiro. L’assetto rialzato della pista e le dimensioni diverse (più largo, più corto) facilitano il gioco in squadra e la condivisione; non è raro che gli Ospiti si consultino al cambio turno sul tiro da fare o attendano il risultato del lancio fissando con il fiato sospeso la traiettoria della boccia. Ospiti in carrozzina e seduti giocano sullo stesso livello; chi non si alza può servirsi di uno speciale “tubo per il lancio”, progettato a partire dall’ascolto delle esigenze e dallo studio dei movimenti di quelle persone che hanno una ridotta capacità motoria. Il tubo è stato realizzato letteralmente “in Casa” dai manutentori dell’OPSA e decorato dagli stessi Ospiti, ed è oggi uno degli strumenti più utilizzati assieme ad un retino da pesca, perfetto per raccogliere bocce e boccino alla fine di ogni manche.
Il Centro Anziani di Rubano
Oltre all’attività motoria adattata al coperto, in palestra si è già al lavoro sul preparare le prime uscite della primavera. La collaborazione attiva dal 2025 con l’Associazione Anziani di Rubano, che cura le attività del Centro Anziani, è anche quest’anno per l’OPSA un vero punto di riferimento. Periodicamente infatti gli Ospiti, accompagnati dal chinesiologo e dagli educatori, escono al campo da bocce di Rubano per mettersi alla prova sul terreno vero. I volontari del Centro Anziani li accompagnano in partita e si occupano anche di preparare il campo, ripassare a tutti le regole e tenere il punteggio, offrendo così un’esperienza di gioco reale e autentica. Una volta tornati nei Nuclei gli Ospiti condividono le loro impressioni e generalmente convincono altri a partecipare. A seconda del livello delle capacità e dell’entusiasmo si sceglie di giocare al coperto o anche all’esterno; gli Ospiti possono sempre partecipare anche come tifosi, scelta che solitamente rende la squadra sempre un po’ più unita.
Attività motoria adattata: movimento e socialità
Giocare a bocce è una delle attività più richieste e gradite e coinvolge ad oggi 25 Ospiti, un gruppo numeroso che assicura un buon turnover anche quando qualcuno preferisce semplicemente fare un’attività più rilassante, senza rinunciare alla continuità. II vero obiettivo di questi allenamenti lenti è… continuare a farli, mantenendo movimento, e quindi buona salute, e restando sempre in compagnia, in tutte le stagioni dell’anno.
News rielaborata a partire dall’articolo pubblicato nel numero di marzo 2026 de la Provvidenza, disponibile in formato cartaceo negli spazi comuni della Casa




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