
Lo sport padovano ha partecipato all’inaugurazione della manifestazione il 17/09: giocatori di Pallavolo Padova, Petrarca Rugby e Calcio Padova a preparare i “bìgoi”
Giovedì 17 settembre lo sport padovano è stato protagonista della serata inaugurale della terza edizione di OPSA in Prato, partecipando nel villaggio gastronomico alla preparazione dei “bìgoi” seguendo le indicazioni della Confraternita dei Bigoi al Torcio di Limena. In ordine di impegno, si sono alternati al torchio una rappresentanza del Petrarca Rugby; l’intera squadra della Pallavolo Padova maschile, accompagnata da un numeroso staff e dal presidente Fabio Cremonese; il presidente del Calcio Padova Francesco Peghin insieme al difensore Lorenzo Carissoni. Anche le istituzioni hanno fatto sentire il loro sostegno, con il presidente del Consiglio comunale di Padova Antonio Foresta e il consigliere regionale Andrea Micalizzi a partecipare al taglio del nastro. La manifestazione, promossa dall’Opera della Provvidenza S. Antonio e dedicata all’inclusione, prosegue fino a domenica 20 settembre in Prato della Valle tra convivialità (villaggio gastronomico aperto dalle 19 alle 23, il sabato e la domenica anche dalle 12 alle 15) e un ricco programma di eventi culturali ed esperienziali dal filo conduttore “il gusto dell’altro”. Il gran finale è affidato alla musica, domenica dalle 18, con la prima edizione del festival “Altri Suoni”, iniziativa condivisa con This Ability Veneto, cui parteciperanno cinque formazioni musicali che includono persone con disabilità.
“Altri Suoni” anche nel ricordo di Claudia Frizzarin
“Altri Suoni”, quindi, chiuderà in musica e bellezza sia OPSA in Prato sia This Ability Veneto nel segno dell’inclusione e, anche, nel ricordo di Claudia Frizzarin, la vulcanica diversity manager mancata all’improvviso a gennaio. L’appuntamento è in Prato della Valle dalle 18: sul palco si alterneranno cinque formazioni musicali che includono persone con disabilità, e cioè da Padova la Andamento Lento Band, gli Ostinati, il duo Dario Toso e Fabio Palmitesta di Sonora Lab; poi I Musicanti da Ferrara e il duo Pancake Drawer da Roma. Prima della musica, il Talents Lab svelerà una delle sue coloratissime rampe di Lego, realizzata proprio in onore di Claudia, che è stata ideatrice tre anni fa del This Ability Veneto, coinvolgendo anche l’Opera della Provvidenza S. Antonio.
Ideato e curato da Andrea Pomarolli, musicoterapeuta dell’Area Disabilità di OPSA, “Altri Suoni” nasce con l’obiettivo di dimostrare come ogni persona, anche chi vive una condizione di disabilità, possa essere protagonista della vita artistica e culturale della propria città, esprimendo il proprio talento, incontrando il pubblico e contribuendo con la propria unicità alla vita della comunità. Il festival nasce, quindi, con l’ambizione di contribuire, attraverso la musica vissuta insieme, alla costruzione di una società più inclusiva, equa e giusta, nella quale le diversità, le fragilità e le differenti abilità non siano considerate un limite, ma una risorsa e un valore per tutti.
Band da Padova, Ferrara e Roma
Protagoniste di questa prima edizione sono diverse realtà musicali che, attraverso percorsi differenti, testimoniano come la musica sia uno straordinario strumento di espressione, relazione e partecipazione attiva. Sul palco saliranno il duo formato dal cantautore Dario Toso accompagnato alla chitarra da Fabio Palmitesta di Sonora Lab (Padova); la Andamento Lento Band, formazione nata all’interno di OPSA che propone canzoni originali e ha all’attivo un album (Stai in campana), un videoclip (Il Baomatto) e un tour nelle scuole di grande successo. Ancora da Padova Gli Ostinati, gruppo nato nell’ambito delle attività musicali del Centro Diurno Anffas “Il Giardino”, con un repertorio che si snoda tra cover (e adattamenti) tratti dal canzoniere italiano e brani originali composti dal gruppo. Da Ferrara arrivano I Musicanti, prima band inclusiva della provincia estense che conta partecipazioni a molti festival, tra cui l’AUT ART di Roma, e l’onore di aver aperto il concerto di Elio e le Storie Tese al Teatro Comunale della loro città. Sonorità particolari sono, infine, attese dai Pancake Drawer: il duo romano formato da Veronica Tulli e Guido Maurizio Doria abbraccia diversi generi musicali, sperimentando con strumenti acustici e sintetizzatori e dando vita ad un inconfondibile sound.
Il programma completo di OPSA in Prato: www.operadellaprovvidenza.it/opsa-in-prato-2026/
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