Il bello e il buono di non buttare via niente

laboratorio servizio educativo

Uno storico amico della Casa ha scelto di donare agli Ospiti delle borse realizzate per passatempo a partire da scarti di lavorazione di tende da esterno. Il dono è stato “doppio” quando i laboratori del Servizio Educativo hanno integrato questi oggetti all’interno delle attività dei laboratori, a partire dal gruppo Ricamo.

Un dono che insegna a non sprecare

Nella società dell’usa e getta non è facile trovare chi, invece, ha la sana abitudine di non sprecare, di creare cose nuove con gli avanzi, i ritagli o, detto volgarmente gli scarti. Un amico di lunghissima data dell’OPSA, Sergio Righetto, arzillo ultra 80enne, si è sempre adoperato per aiutare gli Ospiti nei modi più svariati: organizzando pranzi e cene raccogliendo così fondi per la Casa, oppure arrivando con carichi di pasta, anche di pane, tutte cose che nel corso degli anni abbiamo doverosamente documentato nella nostra rivista. Oggi, Sergio, poiché fermo in pensione non riesce a vedersi, si è ingegnato di offrire qualcos’altro all’OPSA. Parlavamo poc’anzi della capacità di creare cose nuove con gli avanzi. Ebbene Righetto, il cui figlio ha un’attività di tende e tendaggi da esterno, ha pensato di utilizzare i ritagli delle tele per creare delle semplici e resistenti borse e borsette di varie dimensioni, utilissime anche per la spesa visto che sono fatte di tela robusta e resistente all’acqua.

Una grande accoglienza

In questo nuovo passatempo, Sergio ha realizzato molte borse e, sapendo che all’OPSA tutto torna utile, ha pensato di donarne un bel po’ ai laboratori educativi. In compagnia ad altri due amici della Casa, entrambi di nome Francesco, una mattina di questo autunno, dopo aver preso contatto con il Servizio Educativo, è arrivato con un bel po’ di borse da consegnare alle nostre “signore” del gruppo Ricamo. Grande festa, quindi, al laboratorio per l’arrivo del materiale e per queste nuovi manufatti da decorare a seconda della fantasia delle nostre Ospiti ricamatrici. Le educatrici hanno mostrato tutte le borse per vedere i diversi colori e grandezze; quindi le Ospiti hanno offerto ai nostri amici dei portachiavi da loro confezionati come piccolo segno di riconoscenza e benvenuto.

Ospiti e Servizio Educativo al lavoro

Ma Elisa, Arianna e Mariagrazia, le educatrici professionali che seguono il gruppo Ricamo, hanno anche suggerito che possano essere usate come base per essere decorate dagli Ospiti del gruppo Espressivo. Ma tante possono essere le destinazioni e vedremo nelle prossime settimane come verranno ulteriormente personalizzate e utilizzate queste borse: come è nello stile OPSA, gli Ospiti saranno coinvolti nelle decisioni. Per esempio, le borse possono diventare sacchetti regalo (riutilizzabili!) per gli oggetti realizzati dai diversi laboratori (Ricamo, Mosaico e Rileghiamo), ma un utilizzo creativo ipotizzato è anche quello di coprire o supportare in modo discreto, ma colorato, alcuni dispositivi sanitari, come ad esempio le PEG (Gastrostomia Endoscopica Percutanea). Come spesso accade, all’OPSA si viene per portare qualcosa e si va via con tantissimo. Ci hanno detto, infatti, poi Sergio e i due suoi amici: «Ogni volta che arriviamo, andiamo via sereni, felici perché gli Ospiti mostrano sempre gratitudine per ciò che si porta loro».

Arianna Calore

Maria Grazia Varrazze

Elisa Minarello

Servizio Educativo

News rielaborata a partire dall’articolo pubblicato nel numero di dicembre 2025 de la Provvidenza


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