LA PROVVIDENZA – GIUGNO 2026

Editoriale
L’armonia della vita, la magnificenza dell’uomo non è riducibile a un algoritmo, ciò che vale non è misurabile. Esattamente 135 anni dopo la prima enciclica sociale, la Rerum Novarum di Leone XIII, il 15 maggio scorso Papa Leone XIV ha firmato la sua prima enciclica, Magnifica humanitas, sulla «custodia della persona umana nel tempo dell’intelligenza artificiale», dove i soggetti da sorvegliare ed esaminare sono cambiati: non il capitale industriale ma il capitale computazionale, non i padroni delle fabbriche ma dei datacenter, non i proprietari delle ferriere ma i produttori di algoritmi. Se Rerum Novarum ha segnato la Dottrina Sociale della Chiesa, non temiamo di dire che Magnifica humanitas è un progetto di società mondiale futura destinato a essere apprezzato sempre più nel tempo.
Per questo la nuova enciclica merita una lettura approfondita, ben più ampia dello spazio di un post o di una rapida discussione sui social. È un testo di grande respiro che non si limita a parlare di tecnologia e di scienza, ma si interroga sul destino dell’uomo nell’epoca della tecnica e dello scientismo, e offre risposte e scenari diversi da quelli che il mondo propone (o impone). Non un “sì” o un “no” alla tecnologia e al progresso ma, attraverso essi, edificare Babele o ricostruire Gerusalemme: e la scelta non può non essere la ricostruzione delle mura di Gerusalemme dopo l’esilio, un’opera che riconosce in Dio la propria stella polare.
Nell’epoca del predominio della tecnica e dello scientismo, Magnifica humanitas si presenta come custode della grandezza della persona. Già il titolo è significativo: Magnifica humanitas, l’umanità è magnifica. In un tempo in cui spesso viene presentata un’immagine dell’uomo fragile, inaffidabile, sostituibile o riducibile a un insieme di dati, solo la Chiesa continua a proclamare la grandezza della persona umana, creata a immagine di Dio. Una grandezza fondata non sull’autosufficienza, ma sulla sua irripetibile dignità (parola che compare ben 101 volte!). Sembra una battaglia impari, sembra Davide contro Golia, ma sappiamo chi è uscito vincitore… La Chiesa, attraverso Leone XIV, denuncia il monopolio delle entità transnazionali dell’IA, ma soprattutto dialoga. Denuncia chiara e forte di fronte ad algoritmi che possono bloccare l’accesso alle cure sanitarie o al lavoro in base a dati “truccati”, e insieme dialogo aperto e costruttivo sapendo che occorre portare una saggezza sull’umano di cui il presente ha disperato bisogno: «A nome della Chiesa accolgo l’invito a camminare insieme per trovare un nuovo percorso per l’umanità», ha detto il Papa durante la presentazione dell’enciclica. Magnifica humanitas non è contro la tecnologia, piuttosto contro la riduzione dell’umano. La preoccupazione del Papa non è fermare il progresso, ma impedire che l’umanità perda la propria bellezza, anche se imperfetta.
In questo numero
OPSA È
Pensare la sanità
Welfare più coordinato con la Riforma degli ATS
L’Ordine Assistenti Sociali del Veneto illustra la legge regionale di riorganizzazione dei servizi sociali: si punta a superare la frammentazione degli interventi con una gestione associata da parte dei Comuni e una maggiore integrazione tra sociale e sanitario.
L’Orchestra di Cartone in classe per fare musica
Gli Ospiti coinvolti dal progetto di musicoterapia diventano “maestri” degli alunni della scuola primaria di Bastia di Rovolon: costruendo insieme strumenti con materiali di recupero, nasce un legame autentico. Un’esperienza diretta di inclusione.
Inauguriamo in Teatro una galleria di ritratti
A OPSA in Festa sveleremo ufficialmente le grandi tele realizzate nei mesi scorsi dal Gruppo Pittura e destinate ad abbellire il foyer. E pensare che alcuni degli autori dicevano «non sono capace di dipingere!».
Nel collage le emozioni diventano opera poetica
Il laboratorio di Arte e Poesia per l’Area anziani quest’anno ha puntato sulla tecnica del caviardage, sotto la guida esperta dell’educatrice museale Sandra Zerbetto, in un processo che ha stimolato ricordi e racconti condivisi.
VITA DELLA CASA
Mosaico, ricamo e pane: Ospiti e bambini insieme
A maggio, al Parco Etnografico di Rubano, OPSA e il doposcuola de La Bottega dei Ragazzi hanno fatto uno “scambio” di laboratori: un’esperienza all’insegna della creatività, dell’inclusione e del contatto intergenerazionale.
Qui ogni giorno si vive l’eredità del Cottolengo
Il 30 aprile ricorre la memoria liturgica del santo fondatore della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino. L’intero padiglione dell’OPSA a lui intitolato si è riunito per un momento di raccoglimento.
L’icona di Maria in viaggio tra Nuclei e Servizi
Si è chiuso anche quest’anno il mese di maggio, caratterizzato dal passaggio dell’icona di Maria Madre della Provvidenza in tutta l’OPSA, accolta da Ospiti, operatori e familiari in una esperienza di grande comunità.
OPSA E VITA DELLA CHIESA
I Santi della Carità
Giuseppe Castagnetti
Giuseppe Castagnetti (1909 – 1965), venerabile, padre di famiglia, sindaco.
La Chiesa ci parla
L’alleanza più pericolosa è tra religioni e potere
Nel numero precedente abbiamo cominciato una riflessione su come, nella storia, le religioni siano state strumentalizzate al fine di soverchiare “l’altro”. Abbiamo già approfondito il rapporto distorto tra religione e violenza, qui parliamo di religione e potere.
La Provvidenza all’opera
La fiducia di don Bosco: pregare prima di chiedere
San Giovanni Bosco non ha lasciato solo insegnamenti fondamentali per l’educazione dei giovani, ma è stato anche un esempio di libertà: cercava sì con convinzione risorse materiali, ma destinate solo alle opere per i “suoi” ragazzi.
EVENTI
Comprendere le demenze con libri, giochi e arte
Con un ultimo ciclo di tre incontri si è chiusa questa primavera “Leggimi ancora”, iniziativa sperimentale del Progetto ORA che puntava a promuovere la conoscenza delle demenze e il mantenimento del contatto intergenerazionale.
Due giorni di spettacoli tra teatro e musica live
In Teatro e in Sala Polivalente tre eventi diversi in un solo fine settimana (23 e 24 maggio): dalla fiaba di Sepúlveda al concerto dei Lions, fino al musical Segui il sentiero dorato: momenti di condivisione che hanno unito Ospiti, famiglie e artisti.
AMICI DI OPSA
Gruppi in visita
PAROLE & COLORI
Nel mio domani di Lisa Bergamin (Nucleo 1° S. Elisabetta)
Numeri recenti
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