LA PROVVIDENZA – DICEMBRE 2025

Editoriale
È passato, anzi è volato un anno da quando, il 24 dicembre 2024, sulla sedia a rotelle Papa Francesco inaugurò l’anno giubilare ordinario: bussò alla Porta Santa, questa si aprì, attese per qualche istante prima di varcarla sospinto dal suo segretario e, da primo pellegrino, diede inizio al Giubileo della Speranza da lui fortemente voluto. Un anno assai particolare per la Chiesa, certamente per il Giubileo ma soprattutto per il fatto che Papa Francesco, il 21 aprile, il Lunedì dell’Angelo, ci ha lasciato e il vigoroso invito, quasi un grido, ad essere tutti “pellegrini di speranza” è stato raccolto dal successore Leone XIV.
Anche per OPSA, che giusto un anno fa, con una solenne celebrazione presieduta dal vescovo Claudio Cipolla, ha visto l’elevazione a Santuario della chiesa dedicato a Maria Madre della Provvidenza, l’anno giubilare è stato del tutto speciale, fervidamente vissuto a contatto con i pellegrini, dato che la nostra Casa era inserita tra i 32 luoghi giubilari della Diocesi. Da sottolineare, anche ora a porte chiuse, che non solo il Santuario ma tutta l’Opera della Provvidenza è stata sede giubilare, in quanto “luogo della cura e della carità, della giustizia e della pace”. Stando alle sensazioni di suor Patrizia Loro, superiora delle Suore Francescane Elisabettine che, assieme ad altre figure, ha accompagnato i diversi gruppi, le prime impressioni tratteggiano un evento estremamente positivo, un’opportunità pienamente colta da molti pellegrini di speranza.
A quanti giungevano all’OPSA, luogo dove la speranza si riceve e si offre, si coltiva e si dona, venivano proposti due itinerari distinti, uno dei quali prettamente rivolto agli adolescenti e ai giovani. A confermare le belle sensazioni è stata anche la gradevole sorpresa data dai numerosi nuclei familiari arrivati a Sarmeola. Tanti genitori, con i loro bambini,hanno percorso la lunga galleria della Casa, soffermandosi nel rinnovato Teatro e nella grande Sala Polivalente scoprendo che la speranza abita da sempre all’OPSA. Perché, se a un occhio esterno i nostri Ospiti possono apparire emblemi della sofferenza (per quanti anni siamo stati appellati “Casa della sofferenza”!), in realtà essi con le loro fragilità sono la vera testimonianza di una vita non delusa, masostenuta dalla speranza.
Un altro dato, poi, conforta l’impressione positiva: l’opportunità di partecipare alla Santa Messa giubilare, offerta ogni prima domenica del mese in aggiunta alla regolare programmazione liturgica, viste le numerose richieste è stata ampliata anche ad altre domeniche e, con i tempi che corrono, è un dato davvero notevole. Infine, la peculiarità di questo luogo giubilare che ha piacevolmente sorpreso i pellegrini: la “Porta Santa” qui all’OPSA la si è attraversata non per entrare nel Santuario ma per uscirne, sostando davanti alle terrecotte rappresentanti le Opere di misericordia, ed entrare così nel vivo della nostra quotidianità e respirare l’atmosfera della Casa. Casa dove, «servendo Cristo nei fratelli», si coltiva, si accresce, si offre la speranza giorno per giorno e il pellegrino di speranza, confidiamo, possa divenire un “diffusore di speranza” per il prossimo, come lo è stato settant’anni fa il fondatore, il vescovo Girolamo Bortignon.
Buon santo Natale di speranza, sereno e fecondo 2026 a tutti!
In questo numero
OPSA È
- Speranza all’Opera
Un Natale su misura per tutti - Cittadinanza onoraria, una tradizione che si ripete
- Il baomatto diventa un videoclip
VITA DELLA CASA
- Impariamo come si produce il vino
- A San Martino una festa con molti amici
- Una festa di Nucleo per santa Elisabetta
- L’amicizia continua grazie alla musica
- I nostri Ospiti nella vita della Comunità
OPSA E VITA DELLA CHIESA
- I Santi della Carità
Giuseppe Rossi - La Chiesa ci parla
Nell’amore verso i poveri il cuore di Cristo - Sant’Antonio
Santità: lo straordinario nell’ordinario
EVENTI
- Un successo raddoppiato per OPSA&Friends 2025
- Quante emozioni Nel Paese delle Meraviglie
AMICI DI OPSA
- Il bello e il buono di non buttare via niente
- Gruppi in visita
Numeri recenti
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